mercoledì 23 gennaio 2008

Il signor Malaussene



Altro fine settimana ad Ometepe, la stessa isola ma stati d'animo diversi.


Altri incontri con i Comitati d'acqua delle comunità locali ma è stato un po' più difficile.


Sono arrabbiati. Sono stati commessi diversi errori nell'ultimo anno, hanno visto passare almeno tre ingegneri divcersi, hanno visto arrivare i camion a consegnare i tubi e hanno visto gli stessi camion portare via i tubi.E ora?Io mi sono trovata a fare un po' la parte del capro espiatorio che non è che sia proprio divertente. I lavori si faranno ma i tempi si dilatano e forse in almeno 5 delle 8 comunità si inizierà solo nel 2009.E' un po' difficile capirci qualcosa, tra ONG locali, comunità , ingegneri nuovi e vecchi, ognuno ti da la sua versione e sembra che ognuno abbia ragione.





La cosa più emozionante sono sempre gli incontri, gli sguardi intensi, sfuggenti, diretti, saggi, speranzosi, vuoti, innocenti, inquitetanti. E ogni sguardo racconta una storia.

3 commenti:

dasti ha detto...

Ehiiiiiiiiiii!!! Vedo che le cose procedono più che bene...!!!
Io intanto ho fatto richiesta per il corso clown all'AVS.. che figo, spero che mi prendano!!!
Un bacio grosso.
Dani

fra ha detto...

Eh certo! Troppo facile prendersela con la Meri!!!
no dai scherzo... ci vuole tanta pazienza quando si lavora con delle persone in difficoltà, ma poi alla fine si ottengono sempre dei risultati piacevoli, almeno sul piano umano..
un saluto,
fra.

patrizio ponti ha detto...

ciao mery, se fosse tutto facile dove sarebbe il bello!?